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Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
giu 30

Pietro Taricone Eliminato

Oh caro profeta, un tuo affezionato lettore ti chiede di spiegare un po’ le origini della “tristezza da scomparsa di persona famosa”, visto di questi tempi le inutili morti di unitili persone di cui si dispiacciono un po’ tutti. Guido Mastelloni

La morte improvvisa di un personaggio televisivo è sempre un evento pubblico scioccante, un dolore incolmabile che può durare anche una settimana.

Se Pietro Taricone non avesse partecipato 10 anni fa al Grande Fratello probabilmente oggi non sarebbe stato “famoso”, non avrebbe fatto le fiction di Canale 5, né l’opinionista per Alba Parietti, né il giurato in “Uno due tre stalla” con Barbara d’Urso, non avrebbe preso parte a “Feisbum!” pellicola ispirata al social network Facebook (fonte wikipedia), chissà, forse non avrebbe potuto coltivare la sua grande passione per il paracadutismo, se non fosse stato famoso avrebbe addirittura potuto essere ancora vivo.

Questa storia insegna che per i personaggi televisivi la morte violenta è il miglior tampone contro i cali di popolarità. Se lo ricordino tra qualche mese i protagonisti di Amici.

Nella foto: vedi un po’ di che cazzo mi tocca parlare.

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Categorie: Lettere al Profeta Incerto


8 Commenti a “Lettere al Profeta Incerto”

  1. juhanNo Gravatar scrive:

    Ottima la foto, ottimo il testo. Il miglior coccodrillo dell’anno, anzi di sempre. Ti auguro di poter farne tanti.
    A proposito tra una settimana devo subire un piccolo intervento chirurgico, niente di cui preoccuparsi ma se del caso ci terrei, grazie ;-)

  2. tua moglieNo Gravatar scrive:

    l’avvertimento ai partecipanti ad amici mi sembra il finale colpo di genio…bacioni

  3. Profeta IncertoNo Gravatar scrive:

    Juhan, in bocca al lupo per l’intervento, se schiatti fammelo sapere che sarà mia premura renderti omaggio.

  4. pieroNo Gravatar scrive:

    Concordo che ‘per i personaggi televisivi la morte violenta è il miglior tampone contro i cali di popolarità’, ma mi pare opportuno ricordare agli aspiranti personaggi tv che neppure raggiungono la popolarità, che con un po’ di fantasia ed impegno è possibile ottenere una prestigiosa nomination al premio Darwin; i questi principi istitutivi del premio…

    ‘The Darwin Awards commemorate those who improve our gene pool by (accidentally) removing themselves from it. The Award is generally bestowed posthumously

    Nel link una notevole lista di premiati, con le relative motivazioni
    http://www.darwinawards.com/

  5. Profeta IncertoNo Gravatar scrive:

    Geniale, piero, il premio Darwin alle morti di merda è geniale. La selezione naturale è viva e lotta insieme a noi.

  6. paopascNo Gravatar scrive:

    Però il tuo esimio teorema resta valido anche per le seguenti categorie:
    sfaccendati che si credono chissàchi solo perchè non sanno fare niente,
    artisti incompresi pure da se stessi,
    finti scienziati che sproloquiano,
    profeti con il tarlo dell’incertezza,
    finti pseudo scrittori che si autocommiserano
    predittori di cose che di solito non ci prendono però l’avevano detto,
    ecco queste e similari categorie traggono molto beneficio da una dipartita soprattutto per l’acquisto della popolarità

  7. Profeta IncertoNo Gravatar scrive:

    paopasc, è che ci vorrebbe una seria campagna che insegnasse gli effetti positivi della propria morte. Una pubblicità progresso prodecesso, eeh se la tv facesse ancora servizio pubblico.

  8. paopascNo Gravatar scrive:

    Non so se sia solo autosuggestione, ma non mi sento affatto bene: mi prenoto!

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