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L’Economia spiegata al Popolo

scritto da Profeta Incerto
Lug 26

Capire l’economia è facile, specie se come me avete letto tutti i libri e seguito tutti i seminari dell’attuale (luglio 2011) Ministro del Tesoro della Repubblica Italiana1 Giulio Tremonti.

Come sapete detesto occuparmi di questioni così misere da riguardare al massimo le prossime 2-3 generazioni di un paese secondario in un mondo inutile collocato ai margini di una galassiucola qualsiasi tra le centinaia di miliardi che si accalcano in questo universo politicamente irrilevante.

Ma oggi m’è preso così, che ci vuoi fare.

Allora, l’economia funziona così: in ogni paese ci sono i ricchi e ci sono i poveri; se ci sono più ricchi il paese è ricco, se ci sono più poveri il paese è povero.

Tutto qua2.

Ne segue che i veri nemici del benessere di uno stato sono i poveri, vili e ingrati che non sono altro, e per questo vanno tartassati e ingiuriati. Smantelliamo le loro pensioni di merda e facciamoli schiattare in fila alla cassa del pronto soccorso, vedrai come abbassano la cresta.

Viceversa i ricchi vanno protetti e tutelati con tutte le risorse pubbliche disponibili, ne va del bene dello stato e anche per molti aspetti della sua igiene.

E’ esattamente in questa direzione che muovono tutte le recenti supermanovre dell’iperministro: ancora pochi anni e i poveri saranno completamente estinti, e una volta rimasti solo i ricchi l’Italia potrà tornare finalmente ad essere il Bel Paese della Dolce Vita che tutti rimpiangiamo ormai da sempre.

Nella foto: ‘”Dopo un’iniziale fisiologica impennata il numero dei
poveri (del cazzo) precipiterà rapidamente a poche
centinaia che verranno schiacciate con una paletta e
con l’introduzione di un apposito ticket sulla fame“.


Tratto dalla prefazione del nuovo
atteso best seller di G. Tremonti
“La cultura non si mangia,
la merda sì: buon appetito.”

  1. Nonché, avanzatempo, mio collega guru. []
  2. Ci sono domande? Splendido. []

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Categorie: Politica


4 Commenti a “L’Economia spiegata al Popolo”

  1. PopingaNo Gravatar ha detto:

    Splendida l’ipotesi di un numero negativo di poveri a partire dal 2019 e, soprattutto, l’impennata dei ricchi che nel 2021 farà scorrere il tempo all’indietro. Solo un grande intellettuale e guru come Tremonti poteva dar vita all’economia quantistica.

  2. ioNo Gravatar ha detto:

    E’ in costruzione al Politecnico di (l’ateneo è segreto, anzi segretato come si ecc. ecc.), un grosso server che sarà collocato a … (ics topsecret, anzi segretato, in codice eco-buro-gius-cacca-politici: Cazzi Nostri) e fatto progettare appositamente da un team nippocinese scelto da (il nome dell’eco-buro-gius-cacca-politico è straconosciuto), per gli utilizzatori finali italiani appartenenti alla curva rossa, ho già le vertigini e tu?, connettendosi si potrà avere la razione quotidiana di cibo, ma solo connettendosi, l’anno del debutto è previsto per il 2061, è lontano, tenete duro coppie di ascisse e ordinate diversamente connessi come me. Salùt

  3. Profeta IncertoNo Gravatar ha detto:

    Kwyjibo che si legge Cuì-gi-bò, il noto creatore di comici Guzzanti ha ragione: Dio odia i poveri.
    Solo che spesso si diverte a fargli credere il contrario.

    Un episodio chiarificatore è riportato nel Vangelo Apocrifo detto di San Crispino: dopo che Gesù ha terminato il suo celebre Discorso della Montagna gli si avvicina un ricco notabiile di Cafarnao:
    – Permettimi, Gesù, ma a chi ti riferivi dicendo “beati i poveri in spirito”?
    – In verità ti dico, tu hai capito perfettamente a chi NON mi riferivo! – e gli strizza l’occhietto.

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