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Articoli per la categoria ‘Lettere al Profeta Incerto’

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Ago 1

Sigillo del Profeta Incerto

Profeta,tra pochi giorni partirò per le vacanze  (finalmente!!!!),so che è un pò tardi ma non avresti qualche miracoloso consiglio dietetico da darmi in vista della fatidica “prova costume”? 😉 Nicoletta

Come no.

Vedi, Nicoletta, nonostante il parere contrario di illustri nutrizionisti di ‘sto cazzo, che ritengono un controsenso la cosiddetta “cucina dimagrante”, io sono convinto che la cucina dimagrante esista eccome.

Per l’esattezza i piatti dimagranti sono infiniti.

Vediamo un esempio: i rigatoni alla carbonara.

Il segreto per rendere dietetico questo succulento piatto consiste nell’utilizzare delle uova freschissime, acquistabili da un contadino che viva a non meno di 10 Km da casa tua e che raggiungerai a piedi, di corsetta (hop hop hop), il guanciale invece (non la pancetta, sciagurata) lo puoi prendere anche al supermercato davanti casa, basta che la tua lista della spesa comprenda anche 2 casse di bottiglie d’acqua gassata che porterai una in una manina e l’altra nell’altra fino al settimo piano del palazzo dove abiti, sempre di corsetta (hop hop hop hop).

Soffriggi il guanciale in abbondante olio extrave… è finito? Nessun problema, posa le bottiglie d’acqua e vola a rifornirtene dal tuo contadino di prima (hop hop), che ce l’ha genuino.

Scola al dente, servi calda e abbondante.

In generale si dà che un piatto è dimagrante quando consumi più calorie a prepararlo di quante te ne renda a mangiarlo.

Segui questa semplice dieta, Nicoletta, e i tuoi disgustosi rotoli di trippa svaniranno come per miracolo dopo un ragionevole numero di bagordi.

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Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Giu 30

Pietro Taricone Eliminato

Oh caro profeta, un tuo affezionato lettore ti chiede di spiegare un po’ le origini della “tristezza da scomparsa di persona famosa”, visto di questi tempi le inutili morti di unitili persone di cui si dispiacciono un po’ tutti. Guido Mastelloni

La morte improvvisa di un personaggio televisivo è sempre un evento pubblico scioccante, un dolore incolmabile che può durare anche una settimana.

Se Pietro Taricone non avesse partecipato 10 anni fa al Grande Fratello probabilmente oggi non sarebbe stato “famoso”, non avrebbe fatto le fiction di Canale 5, né l’opinionista per Alba Parietti, né il giurato in “Uno due tre stalla” con Barbara d’Urso, non avrebbe preso parte a “Feisbum!” pellicola ispirata al social network Facebook (fonte wikipedia), chissà, forse non avrebbe potuto coltivare la sua grande passione per il paracadutismo, se non fosse stato famoso avrebbe addirittura potuto essere ancora vivo.

Questa storia insegna che per i personaggi televisivi la morte violenta è il miglior tampone contro i cali di popolarità. Se lo ricordino tra qualche mese i protagonisti di Amici.

Nella foto: vedi un po’ di che cazzo mi tocca parlare.


Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Mag 31

Prahlad Jani santone indiano

Allora, quello nella foto si chiama Prahlad Jani, invece il seguente messaggio è di Indie Travel, originariamente postato a commento di un recente articolo, e a cui dedico un post tutto per sé così da permettermi una più agevole risposta e questa pallosissima introduzione.

o tracciabile (come la carne della coop) profeta incerto, anch’io ho una domanda per te.
cosa pensi del cibo?quale è il rapporto che vi lega?
non vorrei sembrare ardita ma son sicura di averti visto, durante un lungo pomeriggio piovoso, adocchiare più volte un vassoio di pasticcini e una bottiglia di spumante lasciati incustoditi su una panchina dell’università. questo episodio mi ha fatto sorgere il lacerante dubbio che ti sottopongo.

Cara Indie Travel, schiere di santoni hanno dimostrato coi loro digiuni pluriennali che il cibo non è necessario alla sopravvivenza umana. Recente è il caso dell’indiano Prahlad Jani (nella foto) che si dice abbia digiunato ininterrottamente per 74 anni.

Che dire.

Grazie, santoni indiani.

Grazie per la vostra scoperta.

Prima di voi erano in molti a chiedersi: “a parte il sesso che è scontato, a cos’altro possiamo rinunciare per rendere la nostra vita ancora più miserevole?”

In risposta ai santoni indiani ho deciso di intervenire personalmente ed ho realizzato anch’io un importante esperimento col cibo: ho verificato che è possibile scofanarsi due porzioni e mezzo di lasagne e due di melanzane alla parmigiana senza avere neanche troppo appetito!

Chi ci tiene alla mortificazione della carne ora sa che a sua disposizione non c’è solo il digiuno: il colesterolo, per esempio, è un’alternativa molto più gioviale ed è quella che personalmente pratico e suggerisco1.

Riguardo quei famosi pasticcini incustoditi, cara Indie Travel, mica erano tanto incustoditi, come ricorderai c’era sempre una nonna o una mamma del laureando di vedetta sulla traiettoria del biscotto, pezzenti maledetti…

…mmm che fame, mo mando quell’altro a prendermi un panino da Burger King.2

Nella foto: il santone
inappetente di prima.

  1. Tra l’altro per digiunare avrete presto a disposizione l’eternità: mio nonno digiuna in pace dal 1986 e il santone indiano se lo beve lui con tutta l’India. []
  2. Grazie per il “quell’altro” (N.d.Esegeta). []

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Mag 7

Sigillo del Profeta Incerto

Egregio Profeta Incerto,
perché scrivi tutte queste cazzate? Ernesto M.

Cazzate lo dici a tua madre, Ernesto, che tra l’altro mi scopo a pagamento (sì, tipo puttana, solo che paga lei).

Grazie per la domanda, io sono convinto che il cervello sia un organo essenzialmente ludico che accidentalmente assolve anche a funzioni vitali, né più né meno del mio pisello.

Occasionalmente questa attività ludica ha importanti risvolti epistemologici, permettendoci di scorgere piccoli lembi di verità universali oppure, cosa ancor più eccitante, di cozzare contro i limiti delle nostre possibilità di conoscenza.
A volte anche il cervello ci riesce.

E’ vero che sei bellissimo??? •°o.O@Lisa’92

Posso dirti che la Madonna mi appare spesso solo per guardarmi. Fai te.

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Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Feb 10

Sigillo del Profeta Inceralacca

Maestro,
sappiamo che sei un appassionato di acrostici, ce ne faresti un paio di carini per carnevale? -=Luca&Mara=-


E’ vero ed è noto che durante i miei primi anni errabondi mi guadagnavo da vivere improvvisando acrostici nelle piazze1.

Fatalmente i passanti mi offrivano i propri nomi di battesimo, fidando che il mio estro avrebbe disvelato, schiudendole da quelle lettere, arcane divinazioni sul loro destino.

Sì sì, per 500 lire spicce… col cazzo.

Certi acrostici, rassegnatevi, non esprimono verità alcuna. Le eccezioni?
Beh, c’è quel famoso attore italiano che si chiama Sergio C.:

Certi attori sanno trasmettere emozioni luminose,
lui invece trasuda tediosa oscurità.

A proposito di oscurità potrei proseguire con questo cupo quadretto lovecraftiano, ispirato dal titolo del film Dal Tramonto all’Alba:

Dodici arpie librano tetre. Rosse albe muoiono oscurandosi.
Ninfe terrorizzate offrono alla luna lamentose adorazioni.
Lontane blasfemità ascoltano.

Che ne dite, cari L&M? 🙂
Sono abbastanza carini? 😉
Bene: fanno 70 euro tondi.

Nella foto: e v’è andata anche bene
che 2 su 3 erano repertorio.

  1. E depredando i conti correnti di famiglia (N.d.Esegeta). []

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Gen 4

Sigillo del Profeta Inceralacca

Ehilà Profeta
sono Alessio ma tutti mi chiamano “Jamar”.
sto cercando me stesso,che consigli mi dai?

In fondo a destra.

Ciao, volevo sapere se tu hai paura della morte. Adele

La morte è solo il prezzo da pagare per vivere.
E in generale come prezzo lo trovo onesto: meglio morire che non essere mai nati.
Quindi la risposta alla tua domanda è no.

Comunque, una grattatina ogni tanto male non fa.

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Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Dic 18

venerato maestro,
perché quando scrivi non usi il plurale majestatis,come il papa?sabrina

Tanto per cominciare si scrive maiestatis, con la i di io non so scrivere.

Il plurale maiestatis consiste nell’uso della prima persona plurale al posto di quella singolare.

Roba da dilettanti.

Ho conosciuto filosofi che elaborano sistemi del mondo usando solo la vocale u e santoni che predicano per settimane in lingue indecifrate stando appesi per i genitali.

Personalmente scrivo utilizzando la quarta persona plurale, che somiglia quasi indistinguibilmente alla prima singolare (e quindi è perfettamente comprensibile) ma si trova in realtà traslata in una dimensione grammaticale parallela accessibile solo ai pochi iniziati che hanno avuto rivelazione delle sue regole occulte e blasfeme.

Tanto per capirci, cara Sabrina, questa risposta che tu hai letto in pochi secondi 1 a me è costata nottate di sanguinose privazioni, umiliazioni morali ed esistenziali, nonché paurosi abusi della mia intimità da parte di innominabili creature lovecraftiane.

“Come il papa…” ma lèvati, va’.

[email protected]

  1. Diciamo minuti. Compresi quelli che hai impiegato per capire che quel numerino rimandava a una nota. []

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Dic 13

Caro Profeta,
puoi spiegarmi in parole povere a cosa serve la filosofia? Concreta87

Ad avere prestazioni sessuali sovrumane. Prova e mi ringrazierai.

Illuminato Profeta,
cosa c’è dopo la vita?

La morte.

Lo sai che stanotte ti ho sognato? 😉 .::Nathalie

Sì, lo so. Colgo l’occasione per ricordare una volta per tutte le tariffe, che tanto poi fate sempre come vi pare: sono 25 euro a sogno ordinario e 100 per i sogni erotici. Considerato che NON concedo sconti per prestazioni non a buon fine (se ti addormenti con Porta a Porta in sottofondo poi che cazzo pretendi) per stanotte fanno 240 euro, cara e dolce Natalì “non mi toccare lì”.

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