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Articoli Taggati ‘Acrostico’

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Feb 2

Sigillo del Profeta Incerto

Siccome quell’altro rompicoglioni insiste a ricordarmi che c’avevo un blog1, vediamo di levarci un po’ di posta arretrata, va’.

Profeta, come fai a sapere certe cose?Giulio84

Ho letto la Bibbia due volte.

Come faccio a far crollare le donne ai miei piedi?

Sparagli alle gambe.

Qual’e la differenza tra vietato e severamente vietato? (Sergio Nardo)

Vietato è quando una cosa non si può fare, severamente è quando non si può molto fare. Per esempio non si può molto scrivere “qual’e”, porcamadonna.

Buonasera, visto che secondo lei la terra è piatta è falso anche dire che gira intorno al sole? La chiesa ha fatto bene a condannare Galileo? (Maurizio Sardo)

La Chiesa con Galileo ha svolto in maniera inappuntabile il suo mestiere, che è quello di frenare lo sviluppo della civiltà. Attenzione: non bloccarlo – che non si può – bensì rallentarlo il più possibile2. Serve a quello e quello fa, inutile che state tutte le volte a recriminare. Guardate per esempio la maggior parte delle cose a cui la Chiesa si oppone oggi, tipo eutanasia, unioni civili, diritti dei gay, eccetera. Sono robe che prima o poi avremo senz’altro, nello spontaneo, inesorabile progredire dell’umanità fuori dal medioevo. Lo so io, lo sapete voi, lo sanno i preti, ma vi si oppongono lo stesso perché è il loro ruolo nella società: ritardare la storia, pestare il freno dell’evoluzione umana…
Tornando a Galileo: per dire che la terra gira bastavo io dopo tre negroni, capirai che scienziatone.

Come si fa a essere sicuri che questa è la realtà e non un sogno?

Ucciditi. Se muori era la realtà.

Qual è la prima cosa che guardi in una ragazza? (Ecaterina)

Le mani. Se ce le ha tutte e due impegnate le tasto il culo.

Ciao, ho letto il tuo paradosso della felicità, ma cos’è per te la felicità?

Felicità è avere periodi il più possibile lunghi e frequenti di felicità. Tra l’altro essere felici è facilissimo, basta sapere dove cercare. Per esempio porre la felicità in un qualche stato ideale futuro (o addirittura sovrumano) significa probabilmente non raggiungerla mai. L’unica possibilità che abbiamo per essere felici è esserlo adesso, nel presente, anche perché, se ci fate caso, tutte le cose accadono nel presente. La felicità va dunque trovata nella profondità dell’istante, educandoci a volerla, a esserne consapevoli, a grattare agilmente via gli illusori strati di merda superficiali. La felicità è godersela, la felicità.

Mi fai un acrostico su una frase a caso?

Miei Insaziabili Fedeli, Ancora? In Un Niente Avete Clamorosamente Rovinato Ogni Speranza: Tratto I Cieli Onniscienti, Scandaglio Universi Ulteriori Nell’Ambiziosa Finalità: Riuscire A Sollevarvi. E Ancora Chiedete Acrostici?! Santa Orianafallaci!

Se non credi in Dio perché bestemmi?

Quando bestemmio ci credo.

Hai un quesito per il Profeta? Scrivi a:
[email protected]

 

  1. Prego, non c’è di che (n.d.Esegeta). []
  2. A occhio e croce l’occidente senza la Chiesa sarebbe oggi più avanti di 15.000 anni, avremmo già il teletrasporto, il prolungamento della vita con la chirurgia genetica abbinata agli impianti bionici, e le navi di linea con le colonie extraterrestri. []

Sottoscrizione per la Mafia

scritto da Profeta Incerto
Ago 1

8 x mille alla Mafia

Una cosa che mi sono sempre chiesto (e con sempre intendo oggi.) è: perché la mafia fa solo cose brutte? Cemento, monnezza, violenza, inquinamento, degrado, squallore. Perché la mafia non costruisce mai cose belle?

Perché è un fottuto parassita, ecco perché.

Ok, essendo però contestualmente anche la realtà economica più importante d’Italia, è evidente che nel medio-lungo periodo converrebbe anche a lei contribuire positivamente alle sorti generali dello stivale: meglio sta l’ospite più prospera il parassita, logico no?

Sì, è esatto, non fa una grinza, ma vai a farglielo capire a Cicciotto u’ Purpettaro.

Il problema della mafia (e dei suoi simbionti politici e imprenditoriali) è proprio la famelica e ottusa mancanza di visione, dovuta fondamentalmente all’ignoranza.

Nei primi anni novanta la mafia fece saltare la torre di via dei Georgofili nel pieno Centro Storico di Firenze, un luogo così ricco di storia e cultura che pure i nazisti si fecero scrupoli a bombardare. La mafia è più pericolosa del nazismo? No, è l’ignoranza che è peggio della guerra.

Per questo sono giunto alla conclusione che l’unica salvezza per l’Italia consista nel far studiare i mafiosi.

I mafiosi non vanno mandati in galera, vanno mandati a scuola.

L’unico isolamento sia dietro la lavagna1.

Voglio una sottoscrizione per pagare le scuole ai mafiosi.

Niente materie da colletti bianchi tipo economia e finanza2, piuttosto belle arti, architettura, letteratura e filosofia.

Voglio un’estetica mafiosa, uno stile architettonico mafioso, voglio un sistema filosofico, delle correnti artistiche, avanguardie mafiose, voglio essere fiero del progresso che la mafia apporta al mio paese e alla civiltà.

Voglio una mafia filantropica, una mafia che faccia da modello agli Stati. Voglio che lo Stato investa nella mafia – finalmente alla luce del sole.

Voglio essere orgogliosamente mafioso come sono orgogliosamente italiano. Voglio che quando uno straniero dice “italiani tutti mafiosi” lo pronunci con invidia e con rispetto, perdio!

Firma anche tu la petizione online affinché lo Stato istituisca e finanzi scuole per l’elevazione spirituale dei mafiosi del cazzo.

Nella foto: 8 x mille alla Mafia:
“Miriamo Al Futuro: Italiani Appoggiateci”
o se preferite:
“Muoviti A Firmare: Incendiamo Automobili”.

  1. La vera svolta nel progresso dell’umanità sarà quando inventeranno il modo di impiantare direttamente nel cervello nozioni fino a un’istruzione post-liceale senza la necessità di studiare vent’anni. Pensate: una breve cura a base di punturine, ipnosi, chipnellipotalamo e via, fine dell’Età dell’Ignoranza. Lo so, risolta l’ignoranza spiccherà l’idiozia. Una cosa per volta. []
  2. Dio ce ne liberi. []

Invito alla Lettura

scritto da Profeta Incerto
Giu 17

LIBRI

Il libro è una delle più prodigiose invenzioni dell’Uomo1. Il libro è anzitutto un contenitore di pensieri, ma a ben guardare è soprattutto una macchina del tempo che permette di realizzare un collegamento telepatico spazio-temporale fra l’autore e il lettore.

Sento che vi state chiedendo: come?

Semplice, il libro ha la capacità di trasferire i pensieri che l’autore ha fissato su carta (o su bit) direttamente nella mente del lettore.

Per esempio adesso, leggendo, voi state pensando esattamente le stesse parole che sto pensando io mentre scrivo. Io e voi, in questo momento, stiamo recitando insieme questo mio pensiero.

Altro esempio: quando poco fa ho detto “sento che vi state chiedendo: come?” è perché in quel preciso momento, leggendo, vi stavate chiedendo come. Ecco, ve lo siete appena chiesto di nuovo.

Oh, questo fenomeno portentoso si verifica leggendo non solo il Profeta Incerto ma anche, che ne so Dante, Poe, Borges, Heinlein, Bourbaki e tutti quanti gli scrittori vivi e morti attraverso i secoli2.

Ma torniamo a me.

Sfogliare questo blog è un po’ come scorrere avanti e indietro nel tempo il filo dei miei pensieri, ma il bello è che io non so come va a finire.

Mentre voi che leggete dal futuro potete agilmente verificare ciò che scriverò tra un mese, tra un anno o tra mille anni, io in questo momento non so neanche come finirò di riempire questa pagina.

Ecco evocata la seconda impagabile abilità di un libro, quella di poter rendere subito disponibile, adeguatamente riassunto, l’intero percorso esistenziale di un poeta, di un filosofo, di uno scienziato, e anche il vostro3.

In un arco di tempo riducibile financo a una manciata di secondi uno può leggersi le conclusioni che un individuo ha maturato con una vita intera di riflessioni.

Pensate a quanto tempo risparmiato, visto che la maggior parte delle idee che nel corso della vita vi parrà di sviluppare per primi sono certamente già state ideate, sviscerate, pubblicate e infine rinnegate da qualcun altro prima di voi.

Mi sovviene il claim per un efficace invito alla lettura, le casi editrici o le agenzie pubblicitarie interessate mi contattino pure tramite bonifico bancario:

Stressato uomo del 2000, non hai più tempo per pensare?
Approfitta dei pensieri altrui e comprati un cazzo di libro.

Toh, chi l’avrebbe detto che finivo così.

Nella foto: libri importanti libri importanti4.

  1. In realtà parlerò della scrittura in generale, però il libro, insomma, vuoi mettere, quant’è più evocativo. []
  2. Il Profeta tralascia il caso dell’intermediazione di un traduttore/adattatore, non ritenendola evidentemente degna complicazione, o forse proprio perché sì (N.d.Esegeta). []
  3. Si chiama antologizzazione, è dove finiscono gli autori morti. []
  4. Sento che hai un déjà-vu. Sento che hai un déjà-vu. []

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Feb 10

Sigillo del Profeta Inceralacca

Maestro,
sappiamo che sei un appassionato di acrostici, ce ne faresti un paio di carini per carnevale? -=Luca&Mara=-


E’ vero ed è noto che durante i miei primi anni errabondi mi guadagnavo da vivere improvvisando acrostici nelle piazze1.

Fatalmente i passanti mi offrivano i propri nomi di battesimo, fidando che il mio estro avrebbe disvelato, schiudendole da quelle lettere, arcane divinazioni sul loro destino.

Sì sì, per 500 lire spicce… col cazzo.

Certi acrostici, rassegnatevi, non esprimono verità alcuna. Le eccezioni?
Beh, c’è quel famoso attore italiano che si chiama Sergio C.:

Certi attori sanno trasmettere emozioni luminose,
lui invece trasuda tediosa oscurità.

A proposito di oscurità potrei proseguire con questo cupo quadretto lovecraftiano, ispirato dal titolo del film Dal Tramonto all’Alba:

Dodici arpie librano tetre. Rosse albe muoiono oscurandosi.
Ninfe terrorizzate offrono alla luna lamentose adorazioni.
Lontane blasfemità ascoltano.

Che ne dite, cari L&M? 🙂
Sono abbastanza carini? 😉
Bene: fanno 70 euro tondi.

Nella foto: e v’è andata anche bene
che 2 su 3 erano repertorio.

  1. E depredando i conti correnti di famiglia (N.d.Esegeta). []

Buon non-compleanno Gesù!

scritto da Profeta Incerto
Dic 25

Bue_Giuseppe

Che Gesù di Nazareth non è realmente nato il 25 dicembre ormai lo sanno anche i sassi, e se glielo chiedete si offendono pure.

Molti meno sanno che il 25 dicembre era festa già per una miriade di popoli antichi. I romani, per dirne una, festeggiavano il Dies Natalis Invicti Solis proprio il 25 dicembre.

Meno ancora sanno che siccome Giuseppe e Maria non hanno consumato, il loro matrimonio è nullo secondo l’attuale diritto canonico, quindi i genitori di Gesù erano una coppia di fatto.

Meno ancora sanno che Gesù, essendo nato da Dio e da donna umana, era solo un semidio, e per questo non sapeva volare.

Meno ancora sanno che c’è un messaggio segreto di Dio nascosto nella parola “NATALE sotto forma di acrostico. Il messaggio è

Non Aver Timore: Amami. LEterno.”

Prodigioso, vero?
Alcuni studiosi sostengono tuttavia che il messaggio esatto sia

Non Affannarti. Ti Attende Lucifero Egualmente.”

Al momento sono troppo sbronzo per pronunciarmi su quale sia1

Nella foto: San Giuseppe… No, cazzo… è che ho cercato
presepe + cornuto”. Vabbè, scusate, tutto quello spumante… Auguri.

  1. In questo punto il testo è interrotto perché il Profeta si è definitivamente abbioccato (N.d.Esegeta). []