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Articoli Taggati ‘Energia’

Big Bang… Sssh!

scritto da Profeta Incerto
Apr 13

Per quanto ne sappiamo quella roba che chiamiamo “tempo” ha iniziato a esistere col cosiddetto Big Bang.

Chiedersi cosa c’era prima del Big Bang non ha senso, perché non esiste nessun “prima del Big Bang”1.

A essere scrupolosi non si dovrebbe neanche dire “prima del Big Bang”, si dovrebbe iniziare la frase direttamente da “Big Bang”.

Ve lo ricordate il Big Bang? Dovreste, visto che c’eravate.

C’eravamo tutti, io, voi, Manuela Arcuri, Hitler, il cane di Hitler, il Sole e i cinesi. L’energia e/o la materia di cui siamo fatti viene da là e là c’era 13 miliardi di anni fa, miliardo più miliardo meno.

Mi correggo. Ho detto là. Volevo dire qui.

Perché il Big Bang non è accaduto lì, là o laggiù, ma per l’appunto qui, dato che esso conteneva tutto lo spazio e tutti i luoghi conosciuti e sconosciuti, compreso dove finiscono i cinesi morti.

Io il Big Bang me lo ricordo bene. C’è una domanda che mi pongo da allora: quanto dura il Big Bang?

Dopo averci meditato a luuungo ho deciso che le risposte possibili sono due, vedetevela voi:

  1. il Big Bang corrisponde esattamente al primo istante del nostro universo, e lì si è concluso;
  2. il Big Bang non è ancora finito e la sua durata coincide con l’attuale età dell’universo.

Bah.

Comunque, è un’altra la cosa che più mi impressionò del Big Bang.

Con tutta la sua squassante onomatopea, fu l’immenso… ancestrale… spaventoso… grottesco SILENZIO in cui accadde.

Brrr.2

Nella foto: come i documentari scientifici
rappresentano acusticamente il Big Bang.
E come invece dovrebbero farlo.

  1. E’ come chiedersi chi ha creato il creatore: non si può. []
  2. In realtà l’origine dell’universo è accompagnata dall’emissione di onde sonore, ma a una frequenza venti volte al di sotto della soglia di udibilità umana. Insomma un “bang”, ma col silenziatore. (N.d.Esegeta). []

Il Nucleare Alternativo

scritto da Profeta Incerto
Gen 25

Scajola Atomico

I grattacapi della reintroduzione del nucleare in Italia sono tanti e sono noti: ci sono le scorie della fissione, c’è il costoso uranio che in Italia neanche si trova, ci sono proteste su proteste su proteste, i rischi sanitari e militari, i brutti ricordi, i nuovi presagi, il referendum, le lobby, i ritardi tecnologici, Scajola.

Dinanzi a cotanti cazzi la domanda sorge spontanea come un fungo: potrà mai esistere un’energia nucleare sicura, conveniente e pulita?

Per la verità esiste già. In astronomica abbondanza. Si chiama “energia solare”.

Il Sole infatti altro non è che una centrale atomica a fusione che spande in giro con sfacciata generosità l’energia che ininterrottamente produce.

Tra l’altro serve proprio a quello.

Sta lì apposta1.

Non solo, il Sole è la centrale atomica ideale in quanto ci libera da tutti gli inconvenienti di cui sopra: niente distanze ravvicinate, niente disordini sociali, niente scorie tra i piedi, niente uranio, niente fughe, niente di niente.

Ok, tutti gli inconvenienti tranne Scajola, la natura fa quello che può.

In definitiva: se come me siete fanatici del nucleare, il solare è ciò che fa per voi.

Vi sembro troppo filo ecologista? Rimediamo subito: avete presente il petrolio? Ecco, il petrolio ha origine fossile, nasce cioè da processi di decomposizione di materia organica derivati dall’accumulo di organismi morti sul fondo del mare. Quindi di per sé il petrolio è biologico.

Nella foto: “il fungo atomico fa il puffo radiattivo” (O.Wilde).

P.S.
Questo articolo partecipa alla terza edizione del Carnevale della Fisica.

  1. Notate che quell’avanguardia della tecnologia umana che sono le future centrali cosiddette di quarta generazione la fusione nucleare controllata per ora se la sognano. []