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Articoli Taggati ‘Immortalità’

Ancora su Ancora sugli Immortali

scritto da Profeta Incerto
ott 8

Andrea del Verrocchio - Madonna con Bambino e Prosecco

Prima di tutto – ma dopo “prima di tutto” – ringrazio quei pochi ma savi temerari che si sono cimentati con il millenario enigma di Mehrgarh (o di Geppino) proponendo soluzioni interessanti e ingegnose, che vi invito a leggere nei commenti al post precedente1.

Mi complimento in particolare con il poeta onnisciente Popinga e con Melassa, che dichiaro vincitori a parimerito dell’ambìto week end per due, che fa due week end, che equivale a un comodo week end per uno.2

Potete scegliere la vostra data preferita e ritirare il premio direttamente sul calendario.

Non mi resta che mollarvi la soluzione proposta dallo stesso ignoto autore dell’enigma, che ingegnosamente l’aveva resa introvabile appuntandola dietro al papiro originale3.

Allora, l’enigma era questo:

“Come Può il Mortal Geppino Viver
Tanto Quanto Clelio l’Immortale
Posto che Infinito ‘l Tempo Pare?”

La risposta è: datosi un tempo infinito è sufficiente che Geppino non sia mai nato. In questo modo sia Geppino (che muore ma non nasce) sia Clelio (che nasce ma non muore) vivono entrambi lo stesso numero, infinito, di anni.

Ecco fatto. E a questo punto diciamo pure che gli immortali, con tutti i loro complicati stracazzi esistenziali e filosofici, c’hanno anche basta.

E visto che oggi non ho voglia di scrivere vi lascio con il seguente componimento solipsista ispiratomi da un sogno ancestrale4. Il titolo è :

Ci voglio io!

Per fare un fiore
ci vuole un ramo
per fare il ramo
ci vuole l’albero
per fare l’albero
ci vuole il bosco
per fare il bosco
ci vuole il monte
per fare il monte
ci vuol la terra
per far la terra
ci vuole Dio
per fare Dio…

 

Nella foto: Bottega di Andrea del Verrocchio,
Madonna con Bambino e prosecco, 1470.

  1. E visto che oggi si gioca con le parole vi faccio notare che post precedente è un po’ come dire il successivo anteriore, o il prossimo trascorso, ecc.. []
  2. E visto che oggi non mi contengo grazie anche a Gianluigi, la cui risposta non ho capito ma è colpa di Google, non che sono ignorante. []
  3. Oggi può sembrarci ingenuo, ma dopo millenni di scrittura sulle pareti rocciose anche a voi il fronte/retro sembrerebbe un concetto insolito e controintuitivo. []
  4. Il nesso non c’è, oppure non ho voglia di scriverlo, in tal caso il nesso è quello. []

Ancora sugli Immortali

scritto da Profeta Incerto
set 28

Sandro Botticelli - Madonna con Bambino e fionda

Gli immortali, come si diceva l’altra volta,

Salve. Avrete notato che la prima frase di questo post non si conclude, non termina, non muore per così dire, ciò serve a predisporre lo spirito del lettore a celebrare degnamente vabbene era una scusa per cacciarci un link.

Passiamo alle cose serie, va’. Vi affido la risoluzione del seguente antichissimo enigma, riportato nientemeno che su un frammento degli oscuri e leggendari rotoli di Mehrgarh:

“Come Può il Mortal Geppino Viver
Tanto Quanto Clelio l’Immortale
Posto che Infinito ‘l Tempo Pare?”

Rispondete nei commenti (se vi va, eh, mica per forza), la risposta migliore vince un week end a vostra scelta per due persone, che so, il prossimo o quello del 9, per esempio.

Che altro?

Ah, non è vero, come molti intellettuali si accalorano a sostenere nei dibattiti televisivi, che l’immortale non ha paura della morte. Al contrario, ne è terrorizzato.

Perché quando muore un suo caro lui non ha speranza di rivederlo in nessun aldilà: morire è dargli addio per sempre.

No. Neanche questo. Un immortale non ha diritto nemmeno a pronunciarla, la parola “addio”.

Per nessun altro come per gli immortali la morte è una faccenda così seria.

Mi scrive infine Marta da Prato chiedendomi:
amato Profeta, se tu non fossi immortale come vorresti morire?

Dolcissima Marta, senza dubbio vorrei morire d’amore.
Come Lorenzo il Magnifico: abbattuto, sì, da un trionfo di malattie veneree, ma intanto si è trombato tutte le madonne del Rinascimento1. Si muore una volta sola, perdìo!

Nella foto: Sandro Botticelli,
Madonna con Bambino e fionda,
ca. 1470, tempera su tavola.

  1. In realtà risulterebbe la gotta la più probabile causa di morte del quarantatreenne Lorenzo De Medici (N.d.Esegeta). []

Siamo tutti Immortali

scritto da Profeta Incerto
ago 27

Finché c'è vita...

Mi scrive Marco chiedendomi se sono immortale:
.

Per la verità siamo tutti immortali, finché non si muore.

Può sembrare una battuta scema (come tua sorella) e invece no. Come fai a essere sicuro di non essere immortale se non sei mai morto?

Verificare la non-immortalità di qualcuno è molto semplice: basta attendere che muoia, oppure ucciderlo1.

Viceversa è molto più complicato, o meglio è impossibile, avere certezza della sua immortalità.

La condizione di immortalità potrà infatti essere verificata solo alla fine.

Alla fine di cosa?

Boh, che ne so, del mondo, dei tempi, della possibilità del morire.

Fosse anche l’ultimo a sopravvivere dopo che l’intera umanità se n’è andata estinta, che ne sappiamo che quello non se ne muore per i fatti suoi dopo un paio di settimane? Tanto chi c’è lì a controllare? Un cane di nessuno, grazie, sono tutti estinti.

Per questo motivo2 dichiaro che chiunque, finché non muore, ha diritto di proclamarsi immortale. Ed io qui lo proclamo! Di me e di voi, fedeli discepoli!

Ci sono molti luoghi comuni da sfatare su noi immortali, ma è ancora estate e ne parliamo un’altra volta. Tanto c’è tutto il tempo.

Nella foto: finché c’è vita
c’è speranza di non morire.

  1. L’argomento è astratto e prescinde da implicazioni etiche e/o penali. Non potete credere quant’è importante specificarlo. []
  2. Quale, esattamente? (N.d.Esegeta). []