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Articoli Taggati ‘Televisione’

Aboliamo il Lavoro

scritto da Profeta Incerto
Feb 5

Mafalda by Quino

Il lavoro è l’oppio dei popoli.
(P. Incerto)

E se il problema non fosse la disoccupazione?

Se il problema fosse il lavoro?

Tutti che chiedono lavoro, lavorolavorolavoro.

Per risolvere una volta per tutte il problema della disoccupazione basterebbe abolirlo il lavoro.

Immaginiamo la società ideale, il progresso compiuto, l’utopia incarnata: davvero il migliore dei mondi possibili è quello dove c’è lavoro per tutti? Questo è il meglio che riusciamo a sognare?

Io dico che il vero progresso, amati fedeli, non è un mondo dove tutti lavorano, bensì un mondo dove il lavoro non è più una necessità per nessuno. Lasciate che a produrre ci pensino le macchine e i cinesi, e noi dedichiamoci all’amore, allo spasso e ai Grandi Interrogativi!

Lo so, non è facile. Perché il lavoro da antico e legittimo strumento per procurarci il pane è diventato qualcos’altro, si è trasformato in un requisito obbligatorio di dignità sociale.

Di più, il lavoro è diventato il senso della vita delle persone. Per essere non basta essere, bisogna fare, tant’è che non c’è più distinzione tra quello che si è e quello che si fa: se fai il web designer sei un web designer, e alla domanda “cosa fai nella vita?” non puoi rispondere l’essere umano1.

Il lavoro poi, un po’ come la televisione, serve a fare in modo che la gente abbia meno tempo per pensare. Molti non reggerebbero il pensare. Ci sarebbe per prima cosa un aumento dei suicidi, come statisticamente accade durante le feste (cioè quando non si lavora).

Senza lavoro e con tutto quel tempo a disposizione troppe persone finirebbero per domandarsi cosa ci stiamo a fare al mondo, si accorgerebbero che tutto lo scibile umano è privo di fondamenta come una nuvola circondata d’indistinto, e che appena fuori dalla nostra atmosfera c’è una mostruosa struttura chiamata universo nella quale veleggiamo immersi e che è stracolma di domande senza risposta.

Meglio un insormontabile fardello di dubbi esistenziali o un impiego precario alle poste?

Il problema è che di impieghi alle poste, in banca o in fabbrica ce ne sono e ce ne saranno sempre meno, e quindi volenti o no prima o poi la questione del superamento dell’Era del Lavoro andrà affrontata.

In che modo? Ci sto lavorando.

Che finale del cazzo.

 

Nella foto: non ho i diritti per pubblicare questa vignetta,
quindi fate finta che sia disegnata da qualcun
altro e che finisca con una battuta diversa2.

  1. A malapena puoi rispondere il profeta, e non vi dico per farmelo scrivere sulla carta d’identità. []
  2. Se non sbaglio è un’attenuante in caso di contestazioni. Almeno mi pare, non è che ci indovino tanto di cose legali. []

Non è vero, dunque ci credo

scritto da Profeta Incerto
Mag 22

Mi trovavo in cima al colle ove mi siedo certe notti per guardare le città dall’alto e le stelle dal basso, quando vengo telepaticamente raggiunto da un messaggio di Francy, aspirante discepola:

Ciao Profeta Incerto, posso chiederti di che segno sei?Francy

Certo che puoi chiedermelo, Francy. Del segno di vaffanculo.
Vuoi sapere anche l’ascendente?

Che cazzo, siamo quasi nel Tremila e ancora con questa stronzata dell’oroscopo! Allora ve li meritate proprio Wanna Marchi, il mago Otelma, gli 899 e la sfiga!

Ok, a tua parziale discolpa c’è da considerare che sei una ragazza, visto che com’è noto l’oroscopo è la scienza delle donne1.

Il problema piuttosto è la domenica mattina, quando dopo aver letto delle tue predestinate fortune, amori, salute e affari – ho detto letto? Volevo dire sentito in televisione da Paolo Fox – subito dopo, dicevo, te ne corri candidamente a messa a raccomandarti al tuo Unico Signore Iddio2.

Cristiani superstiziosi che leggono l’oroscopo.

E ci credono.

Perché tanto non è vero.

DIO
Puoi ripetere, per favore?

FRANCY
Non è vero ma ci credo! Che frase buffa, no? Ihihih.

DIO
Sai la cosa che più mi fa incazzare? Avete a disposizione tutta la vita e neanche ci provate a raffazzonare una scusa migliore di questa. Click.

FRANCY
(precipitando) Aaaaaaaah!

DIO
Avanti un altro.

Rifletti, Francy, o il tuo destino dipende dal giramento delle palle cosmiche o dal giramento delle palle di Dio. Ciascuna di queste alternative è di per sé ridicola, puerile, retriva, indegna, ma crederle tutt’e due insieme è addirittura… addirittura… guarda, non mi viene neanche la parola.

Nella foto: Costellazioni3. L’astrologia nasce dalla sofisticata intuizione
che per rivelare i segreti del cosmo bisogna unire i puntini
.

  1. Anni fa dopo la stessa frase sessista una studentessa lo prese a ceffoni, si vede che è ancora innamorato (N.d.Esegeta). []
  2. Non mi chiedere come lo so: lo so. []
  3. Immagine realizzata con Stellarium. []

Lettere al Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Giu 30

Pietro Taricone Eliminato

Oh caro profeta, un tuo affezionato lettore ti chiede di spiegare un po’ le origini della “tristezza da scomparsa di persona famosa”, visto di questi tempi le inutili morti di unitili persone di cui si dispiacciono un po’ tutti. Guido Mastelloni

La morte improvvisa di un personaggio televisivo è sempre un evento pubblico scioccante, un dolore incolmabile che può durare anche una settimana.

Se Pietro Taricone non avesse partecipato 10 anni fa al Grande Fratello probabilmente oggi non sarebbe stato “famoso”, non avrebbe fatto le fiction di Canale 5, né l’opinionista per Alba Parietti, né il giurato in “Uno due tre stalla” con Barbara d’Urso, non avrebbe preso parte a “Feisbum!” pellicola ispirata al social network Facebook (fonte wikipedia), chissà, forse non avrebbe potuto coltivare la sua grande passione per il paracadutismo, se non fosse stato famoso avrebbe addirittura potuto essere ancora vivo.

Questa storia insegna che per i personaggi televisivi la morte violenta è il miglior tampone contro i cali di popolarità. Se lo ricordino tra qualche mese i protagonisti di Amici.

Nella foto: vedi un po’ di che cazzo mi tocca parlare.