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Il Libero Arbitrio

scritto da Profeta Incerto
Nov 21

Libero Arbitrio

Noi cattolici abbiamo il libero arbitrio. Gli altri non lo so, ma noi sì.

A prima vista sembrerebbe una specie di sinonimo della libertà di scelta, e in questo senso generale viene sovente inteso.

Ma se per dire “libertà di scelta” c’è apposta l’espressione “libertà di scelta”, perché inventarsi un’altra roba e per di più così un pelo oscura?

Nello specifico cristiano il libero arbitrio consiste nella libertà di scelta tra il bene e il male: è la totale e incondizionata autodeterminazione che Dio ci concede dinanzi ai suoi precetti, salvo poi dannarci se non li seguiamo.

Mmm, aspetta aspetta, che forse comincio a intravedere una piccola differenza rispetto al mio concetto intuitivo di libertà, una sottile discrepanza teologica, ma proprio impalpabile, eh, sennò me ne sarei accorto prima.

Dice Dio: – Queste sono le cose che potete fare (il bene) e quelle che non potete fare (il male), ma il bello è che non vi costringo in alcun modo a obbedirmi. Sì, avete capito bene, voi siete assolutamente liberi di scegliere di fare quello che dico Io, oppure, ma ripeto liberamente, di bruciare all’inferno per l’eternità.

Mmm.

Dopo lunghe e sofferte meditazioni, fatali letture, temibili contraddittori con le menti più inarrivabili di questo mondo e di quegli altri, oggi mi è finalmente lampante il reale significato di quella infida formula linguistica. Ve lo dico in rima:

Il libero arbitrio lallero lallà
non è sinonimo di libertà
se ci pensate – e l’avete fatto –
egli è sinonimo di ricatto.

 

Nella foto: “potete scegliere di darci 1 milione di euro
oppure, liberamente, di non rivedere mai più vostra figlia.
Vi chiediamo di non lasciarvi in alcun modo condizionare
nella scelta dall’orecchio che trovate allegato alla presente”.

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Categorie: Appunti Eretici


7 Commenti a “Il Libero Arbitrio”

  1. PopingaNo Gravatar ha detto:

    Illuminante come sempre. A questo punto penso proprio che l’attuale sistema elettorale (il c.d. “porcellum”) sia stato ispirato direttamente da dio.

  2. pieroNo Gravatar ha detto:

    Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

    Voi siete miei amici, se farete quello che io vi comando.

    Sembra una battuta delle Sturmtruppen: invece è Vangelo (Giovanni. 15,9-17)

    PS dopo prolungata riflessione, ho scritto Vangelo invece di vangelo perchè è nome proprio di libro fondamentalista.

  3. nick the oldNo Gravatar ha detto:

    avevo un servo, si chiamava arbitrio.
    l’ho licenziato.
    adesso è libero
    (meglio, disoccupato).

  4. KilheryxNo Gravatar ha detto:

    A dir poco geniale fu scriverlo mio dotto profeta, mi congratulo vivamente.

  5. RyuzakiNo Gravatar ha detto:

    che figata,2 miliardi di persone vivono sotto il ricatto

  6. BcienzNo Gravatar ha detto:

    Non vi piacerà e non è non piaciuto neanche a mia madre mentre a dir la verità io sono rimasto abbastanza indifferente ma il libero arbitrio non esiste. Esiste invece qualcosa che si potrebbe definire “destino” e ora vi dò due prove di questo:
    1) Gli scienziati hanno scoperto che se lo spazio e il tempo sono due facce della stessa medaglia, come secondo Einstein, se nel big bang TUTTO lo spazio, TUTTA la materia e TUTTA l’energia si sono creati e oggi esiste TUTTO lo spazio contemporaneamente, vuol dire che anche TUTTO il tempo si è creato nel big bang, presente e futuro (prima non esisteva il passato) e TUTTO il tempo esiste qui e adesso.
    2) la fisica quantistica dice che se abbiamo un numero abbastanza grande di “informazioni” possiamo predire il futuro o ricostruire il passato e ciò fa ricondurre tutto ciò che avvenuto e che avverrà a delle cause ben precise che di sono originate nel big bang e che hanno appunto determineranno tutto ciò che succederà.
    Quindi il tempo era già scritto tutto quanto dall’inizio e non scopre man mano che andiamo avanti.

  7. AnnaNo Gravatar ha detto:

    Hm… Caro poeta, facciamo un po di passi su questo filo di funambolo, l’argomento mi interessa davvero.
    Primo passo. La scelta del bene o del male dipende dall’esistenza di Dio? O della chiesa? Facciamo finta (?) che Dio non c’è. La società assume lo stesso ruolo, con la legge e le nostre idée di che cosa sia giusto o sbagliato, anche internalizato come senso di colpa etc. Spostandosi nel mondo, tante cose ovvie non sono più così ovvie.
    Secondo passo. Vogliamo una scelta completamente libera? Significherebbe abolire la società, le idée commune, il senso di colpa pure. Non riesco ad immaginarlo bene. Personalmente, non la voglio. Credo che quasi tutti di noi abbiamo bisogno di una società. Non tutte le regole vanno bene per tutti, non tutte le idée. Ma è comunque importante che ci sia questa cosa commune. Poi tocca a noi che facciamo parte della società di cercare di cambiarle come troviamo giusto. (Mm, questo argomento mi interessa parecchio!)
    Terzo passo. Se almeno sapessimo quale fosse la scelta del bene e quale quella del male! Già. Tante volte mi sembra che giochiamo a ceco! Dici che è più bello così? Più interessante? Un po come ATAC che ci sposta le fermate degli autobus. Evitiamo la noia che ci spaventa tanto. Hm.

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