Crea sito
Dic 9

NOTA PRELIMINARE: come insegnano Sterne e Borges di nessuno si può dare una biografia completa, perché raccontare una vita nella sua interezza richiederebbe al minimo lo stesso tempo impiegato a viverla. In base al grado di dettaglio (che includa ad esempio la descrizione delle posizioni del corpo del soggetto, o la disposizione dei suoi atomi, o di quelli dell’intero universo) potrebbe infatti occorrere un’eternità o più per raccontare un solo istante di quella vita.

Alla luce di questa premessa spocchiosa e saccente – ma inutile – la seguente biografia non può che considerarsi miserevolmente sintetica e piena di omertose lacune.

Il Profeta Incerto nasce eremita tra le persone. Vive costantemente a 25 cm dalla realtà, ma per grazia di natura ciò non lo penalizza nei rapporti con le donne.

Da bambino frequenta il catechismo. Mentre i compagni subiscono le scontate attenzioni sessuali del prete Lui viene molestato direttamente dallo Spirito Santo, evidente segno della sua elezione per nascita.

Appena adolescente abbandona casa e famiglia e parte per mete sconosciute. Si mantiene tuttavia in frequente contatto con la madre per evitarle preoccupazioni1.

Ricompare nel 1994 e pubblica con la casa editrice Assumma “PRIMA ERA IL CAOS ED IO FECI L’ORDINE, Romanzetto di Fantafilosofia”. L’opera, oggi introvabile, contiene già alcuni elementi cardine del suo pensiero: la crisi della società occidentale che ha smarrito la via della ricerca del Senso, i dubbi logici e teologici, il gioco dei perché.

Si iscrive alla facoltà di Filosofia e si laurea in logica cum laude e bacio accademico, durante il quale sbobina mezzo metro di lingua in bocca alla relatrice prof.ssa Sara Teocerti, che non apprezza la celia e lo denuncia per violenza.

La sua carriera universitaria è compromessa, molla tutto di nuovo e parte alla ricerca del Senso della Vita.

Durante l’esilio intuisce che la sua ricerca è paradossale: se la ricerca del Senso della Vita era oramai il solo Senso della sua Vita si trovava infatti nella problematica condizione di conoscere già quello che stava cercando – e quindi di non doverlo più cercare – quando però la ricerca stessa era ciò in cui il suo Senso della Vita consisteva…

Torna a casa e ricomincia a bere2.

Nel 2002 pubblica, ancora con Assumma, “C’era una volta che un giorno crollò”, definita una raccolta di parabole piene di senso3.

E’ in quel periodo che il Profeta Incerto inizia la sua predicazione, raccogliendo un seguito via via più numeroso e convinto, nonché un certo numero di denunce per atti osceni in luogo pubblico.

Convinto che l’uomo potrà avvicinarsi sempre più alla Verità senza riuscire mai a comprenderla del tutto, un po’ come Achille che eternamente tallona la sfuggente tartaruga, il Profeta Incerto predica allo stesso tempo il dubbio e la ricerca. Il suo motto è “Non esiste alcuna certezza, ma non ne sono sicuro.”.

I suoi denigratori lo giudicano confuso e inconcludente, sebbene gli riconoscano qualche momento di lucidità e perfino di genialità, gli ammiratori lo considerano lucido e geniale pure se con qualche momento di confusione e sconclusionatezza, ma più che altro dicono che è un gran figo.

Nel dicembre 2009 il Profeta Incerto apre un blog “per insinuare anche attraverso le maglie della rete la profondità e le vette del mio messaggio”, dichiarazione che gli esegeti traducono agevolmente in “perché internet è pieno di fica”.

  1. E per chiedere soldi, precisa la donna. []
  2. Non aveva mai smesso. []
  3. O “prive” di senso: il manoscritto era illeggibile e il Profeta dichiara che per lui le due interpretazioni sono indifferenti. []

7 Commenti a “Biografia del Profeta Incerto”

  1. tua moglieNo Gravatar ha detto:

    a parte “io sono io e voi non siete un cazzo” che è il nick di uno stronzo che gioca a scarabeo nello stesso posto dove gioco io, e quindi non alla tua altezza, il resto è deliziosamente delirante e me gusta mucho….ho apprezzato soprattutto il discorso su passato presente futuro e aspirine cinetiche…bravo marituzzo a presto
    mogliuzza

  2. Profeta IncertoNo Gravatar ha detto:

    Per non ingenerare confusione, che qua non sia mai, preciso che il soprastante commento si riferisce a questi due articoli del blog. Poi volendo ci sarebbe da spiegare la storia del marito-moglie ma, sempre per non ingenerare, questa la lasciamo perdere.

  3. RoBYCoNTeNo Gravatar ha detto:

    Come non potevo leggere la tua “biografia”? Sempre più “attirato” da questo strano blog!

  4. JackNo Gravatar ha detto:

    Noto un’imprecisione nell’introduzione, o mio caro sapientone!

    L’eternità di un attimo è illustrata da Virginia Woolf…magari se ti dico “calza” ti ritorna qualcosa in mente!

    Complimentissimi per il blog, sei una persona di spessore, mi inchino.

  5. tua moglieNo Gravatar ha detto:

    per la salute web-erotica del profeta dichiaro solennemente che pur essendo io l’unica e inconfutabile moglie del profeta stesso, regolarmente non sposata e quindi a maggior ragione in diritto di titolo di consorte ( a 25 cm dalla realtà) egli puo liberamente sbaciucchiare, ammiccare e fornicare sul web e fuori, ammesso esista un fuori, senza che io mai possa addurre obiezione in alcun modo ma anzi desiderando io la di lui felicità, finanche fosse in un matrimonio novello con una persona di sesso femminile o più.
    mogliuzza

  6. na 'nticchia è pocoNo Gravatar ha detto:

    ma sarà che non te ne può fregar di meno se è poco, scusa profeta ma io non riesco a pensare che na ‘nticchia è poco, che vita, alla nostra.

  7. Renato RaiaNo Gravatar ha detto:

    Ma il senso della tua vita è ricercare il senso della vita?

Lascia un Commento