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Articoli per la categoria ‘Senso della Vita’

Il Senso dell’Universo

scritto da Profeta Incerto
Dic 7

Voi Siete Qui

Insomma, stringendo: perché esiste questa specie di grottesco baraccone, quest’oggetto mostruoso pieno di atomi e di galassie, talmente onnicomprensivo che anche noi siamo quella roba là?

Possiamo osare ipotesi, immaginare o anche sentire che il Senso di tutto ciò (e quindi anche il nostro) è questo piuttosto che quello, ma non possediamo nessuna verità conclusiva sull’argomento.

Uau, che scopertona.

Ammazza che post illuminante.

No, davvero, e poi con un titolo così sobrio, fatto apposta per non creare aspettative.

Ok, lo so che ho bevuto, ma siccome volevo comunque scrivere qualcosa, è che tra due giorni questo blog compie un anno, e allora non c’entra, lo so, però insomma adesso non è che mi ricordo cosa volevo dire.1

Comunque. Se l’universo ha un senso, questo deve comprendere in qualche modo il fatto che noi, qui e ora, non lo conosciamo.

Generalizzando a caso2, si distinguono le seguenti 10 possibilità:

  1. Il senso dell’universo c’è ma non riguarda noi uomini;
  2. Il senso dell’universo ci riguarda ma è tale per cui è importante che noi non lo sappiamo, almeno in partenza;
  3. L’universo non ha senso;
  4. L’universo ha senso, ma non uno solo: così come non esistono un tempo assoluto o uno spazio assoluto, non esiste neppure un senso assoluto (Teoria della Relatività Generale del Senso);
  5. Il senso dell’universo esiste, è uno, un giorno lo scopriremo e saremo definitivamente certi di tutto;
  6. Il senso dell’universo esiste, è uno, è trino, lo conosciamo già e si chiama Dio Signore Cristo Nostro Unico Benedetto e Santo – oppure Allah, Vishnù, FSM, fa lo stesso;
  7. Scusa, mi stai anche simpatico ma ora non ho tempo da perdere, c’ho una cena di lavoro;
  8. Il senso dell’universo non è verbale, non è la risposta a un perché, non è esprimibile in forma di verità logica o matematica, non è neanche una verità di fede, non ha in generale nulla a che vedere con quell’astrazione scivolosa e tutta umana che tronfiamente chiamiamo verità;
  9. T’ho detto che non mi interessa, davvero, grazie. Sai che ha fatto la Roma?
  10. Tutti i restanti casi.

Nella foto: Voi Siete Qui.
(la foto con lo zoom invece si trova qui).

  1. Non importa. Auguri lo stesso. (N.d.Esegeta). []
  2. E a stomaco vuoto. []

Aboliamo l’Ora Solare

scritto da Profeta Incerto
Ott 31

Wolves

Non esiste più la mezza stagione.

E’ vero.

E’ talmente vero che il transito tra le due stagioni rimaste (chiamiamole stagione A, quella calda e luminosa, e stagione B, quella fredda e buia) è netto, inequivocabile, e coincide col periodico salto tra l’ora solare e l’ora legale, e ritorno.

Oggi tocca all’ora solare. Di colpo siamo nella stagione B e come ogni anno mi chiedo se non ci sia del masochismo.

L’insonnia, i mal di testa, gli orari sballati… tutte cose importanti, certo, come no, sì sì.

Ma quello che più mi frastorna è una domanda: perché a un certo punto dell’anno, quando comincia a fare buio prima, decidiamo di toglierci un’ora di luce in più?

Lo so che le giornate non sono davvero più corte, che le ore di luce complessive sono le stesse di ieri. So bene che quell’ora di sole in più nel pomeriggio non solo era illusoria ma era pure illegittima, che l’ora legale è un’impostura basata su criteri economici invece che astronomici, e pure opinabili. Lo so. Eppure ogni volta ci casco e mi domando perché non evitiamo di farci del male1.

Confuso, decido di confrontarmi con Hamelin2, gli spiego la faccenda del cambio dell’ora ma butto subito le mani avanti, insisto, per convincere me stesso, che è solo un gioco di prestigio con il tempo e con le parole, una roba di convenzioni, un innocente balzo di lancette e cifre digitali. Lui ascolta, ridacchia, scuote la testa: “come vi piace a voi umani prendervi per il culo da soli, eh? – dice – Fa buio un’ora prima e la chiamate pure ora solare!”.

L’ora solare – insisto – è la sola astronomicamente sensata, quella maledetta ora di buio in più permette al nostro sole di posizionarsi allo zenith esattamente a mezzogiorno.

E sticazzi – commenta Hamelin – se proprio ci tieni basta chiamare “mezzogiorno” l’una di pomeriggio invece che le dodici, tanto se è tutta una convenzione…

Vacillo ma non crollo. Poi crollo.

PROFETA INCERTO
Lo so che l’umanità è masochista, ma questa cosa, proprio, io…

HAMELIN
Senza uscire dal calendario c’è ben di peggio.

PROFETA INCERTO
Che vuoi dire?

HAMELIN
Due sole parole: anno bisestile.

PROFETA INCERTO
Anno bisestile?

HAMELIN
A un certo punto della storia gli uomini si accorgono di dover aggiungere un giorno ogni quattro anni, e cosa fanno?

PROFETA INCERTO
Che fanno?

HAMELIN
Allungano l’inverno.

PROFETA INCERTO
Mmm.

HAMELIN
La durata reale delle stagioni, certo, non cambia.

PROFETA INCERTO
E’ il solito effetto illusorio.

HAMELIN
Il solito effetto illusorio. Ma allora perché non il 32 agosto?

PROFETA INCERTO
Non sarebbe male, ogni quattro anni, un bel 32 agosto.

HAMELIN
Invece no, il 29 febbraio.

PROFETA INCERTO
Il 29 febbraio.

HAMELIN
E allora dillo che sei masochista.

Nella foto: centro città
alle 3 di pomeriggio, ora solare.

  1. Il Profeta trascura di considerare, mi pare del tutto arbitrariamente, i mattinieri e coloro che in generale prediligono proprio questo tipo di orario (N.d.Esegeta). []
  2. Il suo spirito guida (N.d.Esegeta). []

L’Uomo che guarda

scritto da Profeta Incerto
Ago 19

Voi Siete Qui

L’avrete letto, si mormora che nella nostra galassia potrebbero esistere almeno 100 milioni di pianeti simili alla Terra1.

Che uno dice “urca, tanti.”, poi però c’ha altro da fare e non ci pensa più. Così non si accorge che cento milioni non sa nemmeno quanti siano.

No, non lo sa.

E voi lo sapete quanti sono cento milioni di pianeti?

Ve lo dico io: no.

Per avere un abbozzo di consapevolezza di quanti sono davvero cento milioni di pianeti c’è un solo modo: contarli. Facciamolo insieme, è un importante esercizio di meditazione cosmica.

Allora. Cominciamo dal pianeta numero Uno, poi viene il pianeta numero Due, poi il numero Tre, oh e poi c’è il pianeta numero Quattro, il numero Cinque e il numero Sei, il Sette, l’Otto e il Nove, poi ci sta il Dieci, poi viene l’Undici e naturalmente il Dodici, il Tredici, il Quattordici, quindi il Quindici, poi il Sedici, come dimenticare il Diciassette, il Diciotto, il Diciannove, il Venti, il Ventuno e il Ventidue.

E finalmente arriva il Ventitré, poi il Ventiquattro, il Venticinque e il Ventisei, che ci porta al Ventisette, e poi al Ventotto, al Ventinove, e così via il Trenta, il Trentuno, il Trentadue, Trentatré, Trentaquattro cinque sei sette otto nove Quaranta.

Ecco il Quarantunesimo pianeta, il Quarantaduesimo, là c’è il Quarantatreesimo, poi il Quarantaquattro, il Quarantacinque, il Quarantasei, il Quarantasette, e ancora il Quarantotto, Quarantanove, Cinquanta e Cinquantuno, Cinquantadue e Cinquantatré, e Cinquantaquattro, e Cinquantacinque, e Cinquantasei, e Cinquantasette, e Cinquantotto e Cinquantanove Sessanta Sessantuno Sessantadue Sessantatré Sessantaquattro e così via continuate voi, mi raccomando, uno alla volta, fino a Cento Milioni.

Fatto? Ok, ora possedete una blanda cognizione del dato, contentiamoci.

Tutto questo (e permettetemi di sottolineare, visto che sai magari uno legge di fretta) TUTTO QUESTO si trova in quella ciclopica, sterminata porzione di spaziotempo che corrisponde alla nostra galassia2.

Ora, la nostra galassia non è naturalmente l’unica. Ma quando uno legge che nell’universo di galassie ce ne sono 100 miliardi – secondo stime neanche le più abbondanti – magari fra sé dice “uau” ma poi siccome ha altre cose da fare…

No perché sapete quante sono cento miliardi di galassie?

Allora.

C’è una prima galassia, la numero Uno, che già da sola è tanta tanta roba, poi c’è la numero Due, immensa che la metà bastava, poi la numero Tre, inconcepibile, paurosa, poi c’è la galassia Quattro, c’è la galassia Cinque e la galassia Sei, c’è la Sette, la Otto e la Nove, ci sono la Dieci (mastodontica) e la Undici (mostruosa), infine la Dodici, la Tredici, nondimeno la Quattordici e la Quindici, c’è la galassia Sedici, la Diciassette, poi c’è la Diciotto, la Diciannove, la Venti, la Ventuno… avanti così, dai che ti fa solo bene.

Nella foto:
x = e quanti universi ci sono?

P.S.
Questo articolo partecipa alla decima edizione del Carnevale della Fisica, ospitato questo mese sul bellissimo blog del bellissimo Popinga.

P.P.S. (dell’agosto 2017).
Quando ho scritto questo articolo, nel vicino 2010, si parlava di 100 milioni di pianeti possibili “gemelli” della Terra, nel 2015 le stime sono state aggiornate a 100 miliardi di pianeti. Era un po’ che volevo aggiungere questa nota.

  1. Ossia potenziali ospiti di vita, di un’evoluzione, qua e là magari anche di intelligenza, e quindi di pensieri, amori, sogni, domande, orgasmi, piatti del giorno, poesie e altre di queste complicazioni. []
  2. Che si chiama Via Lattea, casomai vi capitasse di dover dare indicazioni. []

Comandamento Unico del Profeta Incerto

scritto da Profeta Incerto
Lug 21

il Comandamento Unico del Profeta Incerto

A differenza di quello sprecone di Dio il Profeta Incerto vi lascia un solo comandamento, il Comandamento Unico del Profeta Incerto, che dice:

“Non Disobbedite Mai al Comandamento Unico del Profeta Incerto”.

Nella foto: grazie, lo vedo anch’io che è sproporzionato,
è colpa mia se le tavole le vendono solo a coppie?

P.S.
Figliuoli, il Profeta è in partenza per un ritiro spirituale a Lido di Camaio.. di Camaldoli, quello dell’eremo. Pace e gioia sia con voi.


La Fallacia dell’Altruismo

scritto da Profeta Incerto
Lug 12

EGO, te absolve

Che palle.

Secondo Wikipedia, secondo Google, secondo lo Zanichelli dei sinonimi e contrari e magari anche secondo te l’altruismo è l’opposto dell’egoismo.

Egoista è chi agisce solo per il bene suo proprio, spesso a discapito degli altri.

Come tutti.

E’ il comportamento più umano che c’è, homo homini lupus.

L’altruista invece agisce per il bene degli altri, a prima vista, ma in fondo lo fa perché è una sua soddisfazione.

Ecco… bravo… fai il buono, compiaciti di essere una personcina perbene, non come quegli altri poveri stronzi uguali a te. Sai cosa? Convincere i fessi a fare i buoni è stata la più grande invenzione dei cattivi.

L’altruismo, insomma, è solo una forma di egoismo trasfigurato dal moralismo e dall’ipocrisia.

Da un punto di vista semanticamente più corretto, ma anche no, l’opposto di fare del bene a se stessi non è fare del bene agli altri, ma fare a se stessi del male: chi non è egoista è masochista1.

Nella foto: EGO, per l’uomo
che ha da puzza’.

P.S.
La questione è stata ripresa e approfondita sullo psicoblog di Andrea Ciraolo.

  1. In realtà il termine è inappropriato, poiché anche il masochista agisce per piacere proprio. Ogni tanto ripropone questa visione drasticamente cinica dell’agire umano. Non so se ci creda davvero. Ho il sospetto che il Profeta stia passando un periodo di leggera depressione, ne ignoro le cause (N.d.Esegeta). []

Lo Spiano Case

scritto da Profeta Incerto
Giu 27

(sì, comincia te)

Quand’è che cominciamo a buttarli giù, questi palazzi del cazzo che spuntano fitti come palazzi del cazzo ovunque in città e campagna, su spiagge, prati, campi, spiazzi, zone agricole, riserve naturali?

Ci sono più case in cielo e in terra che nella tua filosofia, o Ermione1.

Quelli che tirano su le case distruggono col cemento il territorio (campi, prati, zone agricole, riserve naturali, spiazzi…).

Allora perché li chiamano ancora costruttori?
Cominciamo a chiamarli distruttori.

Sentite un po’ se non suona più corretto:

“A Milano c’era un parco e i distruttori ci hanno fatto un complesso residenziale”.

“Qui c’era un bel prato, poi sono arrivati i distruttori con le loro gru e ne hanno fatto un parcheggio multipiano”.

“Da qui si vedeva l’orizzonte a perdita d’occhio, ora che sono passati i distruttori si vede questo centro commerciale”.

Per ricordarsi che esiste, l’uomo ha bisogno di vedere più cielo!2

Nella foto: non so non so, perché continuano,
a costruire, le case, e non lasciano l’erba,
non lasciano l’erba, non lasciano l’erba.

P.S.
Questa storia dei distruttori me l’appoggia anche Grillo.

  1. Boh. Dev’essere la Vodka-Red Bull (N.d.Esegeta). []
  2. Io invece ora ho proprio bisogno di smaltire ‘sta vodka redbull, che tra l’altro mi fa cagare. Ciao anto []

Domani non verrà

scritto da Profeta Incerto
Mar 30

Aspirine Aspirale

Fiducia nel domani… Si fa presto, si fa!… Si fa presto a dire “fiducia nel domani”.

Domani non verrà. L’uomo vive in una eterna vigilia del domani.

Un domani che si aspetta di trovare dietro all’oggi, poi viene mezzanotte e dopo sempre e solo un altro oggi – come ieri.

Ma allora, dice, è un po’ come se esistesse solo il presente. No, il presente non esiste, perché nel momento stesso in cui lo cogli, nel momento che te ne accorgi, nel momento in cui gridi “piglialo!” quello è già scivolato via.

Il presente non è altro che il passato più recente. Tutto il tempo è memoria del passato… sì sì.

Sì sì un cazzo, ma passato rispetto a cosa?

Insomma il passato, in passato, cos’era?… Era presente. Ecco, il passato prova che il presente, se anche non esiste, però è esistito.

Non solo, se il passato prima di essere passato era presente, vuol dire che prima ancora era futuro.

Allora il futuro è più passato del passato, e quindi ne segue che il tempo scorre al contrario. Come volevasi dimostrare1.

Nella foto: aspirine, tante, che girano e girano.

  1. Il Profeta ha da alcuni giorni una febbre molto alta. Deve essere quello. (N.d.Esegeta) []

Il Senso della Vita per Oscar Wilde

scritto da Profeta Incerto
Gen 20

Manzoni Merda

Oscar Wilde è famoso per aver scritto il ritratto di Dorian Gray e perché fu perseguitato in quanto frocio.

Invece di essergli riconoscente.

Come uomini eterosessuali dovremmo essere grati ai froci perché non rivaleggiano con noi nell’eterna lotta per l’accalappio della fica. Magari ce ne fossero di più. Le lesbiche piuttosto, quelle sì che bisognerebbe… comunque adesso volevo parlare d’altro.

Oscar Wilde è famoso anche per i suoi aforismi dal tono tipicamente paradossale. Ne ha riempite pagine e pagine e pagine.

Riguardo al Senso della Vita ebbe una volta a sentenziare:

“Ognuno di noi passa la vita ricercandone il segreto.
Ebbene, il segreto della vita è l’arte“.

Chissà. Se avessi un’opinione in proposito forse sarei d’accordo con lui.

Poi però nella prefazione al Dorian Gray il buon lady Oscar affermò che

“L’arte, tutta, è completamente inutile”.

Da cui, se il sillogismo non è un’opinione, ne segue che secondo Oscar Wilde il segreto della vita è che è completamente inutile.

Chissà. Se avessi un’opinione in proposito forse sarei d’accordo con lui.

Nella foto: “Ribadisco che il
segreto della vita è l’arte.
” (O.Wilde).


Dic 15

PI: – Se un giorno incontrassi Dio che cosa gli chiederesti?
PI: – Gli domanderei qual è il Senso della sua vita.


Una questione di estetica

scritto da Profeta Incerto
Dic 15

Cose Buone dal Mondo

Come tutti sapete, fedeli discepoli, l’immensità dello spaziotempo annovera tra le pieghe di quello che noi chiamiamo passato una fase in cui il vostro Profeta Incerto è stato un CCCP1.

Adesso non solo Egli (che poi è Io) non crede più in Dio, ma spera con tutto il cuore che Dio non esista.

Il mondo che la nostra consapevolezza ci permette di contemplare è qualcosa di immenso, sublime, misterioso, ricco, poetico, bello. La mia coscienza estetica è troppo evoluta per non deprimersi all’idea che, sì, è vero che esiste il mare, esistono galassie lontane da sognare, esiste la fica, il profiterole, i film di Fellini, la fica, i racconti di Lovecraft, la fica, la neve, il Tetris, il Bolero di Ravel… ma tutto questo sono solo fortuiti accessori perché l’unica cosa che davvero conta nella vita è fare i bravi.

Ecco ciò che del Cristianesimo oggi più mi ripugna: che Dio ci avrebbe messi al mondo solo per vedere quanto siamo buoni! Il Dio Cristiano è solo uno stracazzo di moralista!2.

Nella foto: cose buone dal mondo (manca qualcosa?).

  1. Cristiano Cattolico Credente Praticante (N.d.Esegeta). []
  2. A volerla dire tutta la cosa è financo completamente inutile e gravemente insensata. Intanto perché essendo Dio onnisciente sa già se saremo buoni o cattivi e quindi se andremo in paradiso o all’inferno. Anzi, è Lui che fa gli uomini più o meno inclini a cedere alle “tentazioni”, ed è sempre lui che direttamente o indirettamente consente che queste tentazioni esistano. Vabbè mi è venuto sonno, buonanotte. []