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Articoli Taggati ‘Galassie’

L’Amore nel Silenzio Cosmico

scritto da Profeta Incerto
giu 23

Milky Way or Pussy Way?

Chi c’è dietro a tutto questo?

A tutto, dico. Al fatto che esistono delle cose.

Delle cose che al limite potevano anche non esistere, no?

Ci poteva stare “più semplicemente” il Nulla, per sempre.

E invece adesso ci sono delle cose, un sacco di cose, e ci sono anche io, ora, qui, che penso e vedo queste cose, e vedo anche me stesso. E io, insieme a tutte queste cose, formiamo quest’unica cosa spaventosamente immensa che poteva anche essere il Nulla.

Cos’è ‘sto baraccone? Chi cazzo c’è dietro? E dietro a chi c’è dietro chi cazzo c’è dietro?

Bah, comunque… oggi toccava alle lettere, che palle1.

Altamaria96 mi chiede:

“Sei un tipo romantico? Cosa pensi dell’amore?”

Mado’… Cosa penso dell’amore… Lo dicevo io che palle.

Mah, che è una bella parola. Pensa, puoi farne lo spelling usando ricorsivamente la parola stessa:

A come amore
M come more
O come ore
R come re
E come la congiunzione e2.

L’amore… bah.

…Ok, per me l’amore, quello ideale proprio, è poter condividere con una persona questi momenti qui, di consapevolezza cosmica.

Stringerla sotto un cielo importante, un cielo con più stelle che cielo stesso, e dirle: “Non lo so cosa ci sto a fare al mondo, e probabilmente non lo saprò mai. Non so che cos’è né da dove viene tutto questo, e siccome ne faccio parte posso dire esattamente di non sapere neanche cosa sono io. Ma sai che c’è? Non me ne frega niente. Mi va bene così. Sono tutte pippe mentali. Perché l’unica cosa importante adesso è che in questa realtà assurda, immensa e inconoscibile, ci sei pure te”. Qualunque cosa tu sia e a prescindere dal fatto che tu esista realmente.

Insomma, illusione o no, Grazie Signore per averci dato la fica. Amen.

Nella foto:
L’origine del mondo.

 

  1. E’ lui che l’ha deciso (n.d.Esegeta). []
  2. Io le chiamo “parole autospellanti”, in attesa di scoprire se si chiamano già in un altro modo. []

L’Uomo che guarda

scritto da Profeta Incerto
ago 19

Voi Siete Qui

L’avrete letto, si mormora che nella nostra galassia potrebbero esistere almeno 100 milioni di pianeti simili alla Terra1.

Che uno dice “urca, tanti.”, poi però c’ha altro da fare e non ci pensa più. Così non si accorge che cento milioni non sa nemmeno quanti siano.

No, non lo sa.

E voi lo sapete quanti sono cento milioni di pianeti?

Ve lo dico io: no.

Per avere un abbozzo di consapevolezza di quanti sono davvero cento milioni di pianeti c’è un solo modo: contarli. Facciamolo insieme, è un importante esercizio di meditazione cosmica.

Allora. Cominciamo dal pianeta numero Uno, poi viene il pianeta numero Due, poi il numero Tre, oh e poi c’è il pianeta numero Quattro, il numero Cinque e il numero Sei, il Sette, l’Otto e il Nove, poi ci sta il Dieci, poi viene l’Undici e naturalmente il Dodici, il Tredici, il Quattordici, quindi il Quindici, poi il Sedici, come dimenticare il Diciassette, il Diciotto, il Diciannove, il Venti, il Ventuno e il Ventidue.

E finalmente arriva il Ventitré, poi il Ventiquattro, il Venticinque e il Ventisei, che ci porta al Ventisette, e poi al Ventotto, al Ventinove, e così via il Trenta, il Trentuno, il Trentadue, Trentatré, Trentaquattro cinque sei sette otto nove Quaranta.

Ecco il Quarantunesimo pianeta, il Quarantaduesimo, là c’è il Quarantatreesimo, poi il Quarantaquattro, il Quarantacinque, il Quarantasei, il Quarantasette, e ancora il Quarantotto, Quarantanove, Cinquanta e Cinquantuno, Cinquantadue e Cinquantatré, e Cinquantaquattro, e Cinquantacinque, e Cinquantasei, e Cinquantasette, e Cinquantotto e Cinquantanove Sessanta Sessantuno Sessantadue Sessantatré Sessantaquattro e così via continuate voi, mi raccomando, uno alla volta, fino a Cento Milioni.

Fatto? Ok, ora possedete una blanda cognizione del dato, contentiamoci.

Tutto questo (e permettetemi di sottolineare, visto che sai magari uno legge di fretta) TUTTO QUESTO si trova in quella ciclopica, sterminata porzione di spaziotempo che corrisponde alla nostra galassia2.

Ora, la nostra galassia non è naturalmente l’unica. Ma quando uno legge che nell’universo di galassie ce ne sono 100 miliardi – secondo stime neanche le più abbondanti – magari fra sé dice “uau” ma poi siccome ha altre cose da fare…

No perché sapete quante sono cento miliardi di galassie?

Allora.

C’è una prima galassia, la numero Uno, che già da sola è tanta tanta roba, poi c’è la numero Due, immensa che la metà bastava, poi la numero Tre, inconcepibile, paurosa, poi c’è la galassia Quattro, c’è la galassia Cinque e la galassia Sei, c’è la Sette, la Otto e la Nove, ci sono la Dieci (mastodontica) e la Undici (mostruosa), infine la Dodici, la Tredici, nondimeno la Quattordici e la Quindici, c’è la galassia Sedici, la Diciassette, poi c’è la Diciotto, la Diciannove, la Venti, la Ventuno… avanti così, dai che ti fa solo bene.

Nella foto:
x = e quanti universi ci sono?

P.S.
Questo articolo partecipa alla decima edizione del Carnevale della Fisica, ospitato questo mese sul bellissimo blog del bellissimo Popinga.

  1. Ossia potenziali ospiti di vita, di un’evoluzione, qua e là magari anche di intelligenza, e quindi di pensieri, amori, sogni, domande, orgasmi, piatti del giorno, poesie e altre di queste complicazioni. []
  2. Che si chiama Via Lattea, casomai vi capitasse di dover dare indicazioni. []