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Bestemmie trasversali

scritto da Profeta Incerto
Dic 22

Mictlantecuhtli

Il Premio Nobel per la pace 2009 Barack Obama definisce la bestemmia come “una congettura teologica audace espressa in forma ultrasintetica1

EVWAEH48PJAU invece è il claim token per Technorati, la cui pronuncia corrisponde casualmente a un’antichissima bestemmia azteca (Technorati, non EVWAEH48PJAU che invece non vuol dire un cazzo).

Al di là della valenza teologica la bestemmia è spesso un fastidio per gli amici cattolici. Molti di loro danno per scontato che Dio sia permaloso al punto da offendersi per quello che nel 99% dei casi è solo lo sbotto inconsapevole di un coglione, e sono convinti che si offenderà pure con loro se non si affrettano a mostrarsi indignati e risentiti.

Personalmente non credo che tutte le bestemmie siano di per sé infrazioni al Comandamento “non pronunciare il nome di Dio invano”. Quando io bestemmio, per esempio, spesso Dio mi dà ragione.

Ad ogni modo il Profeta Incerto – che è sempre alla ricerca di punti d’incontro affinché atei e cattolici possano vivere nel rispetto delle reciproche esigenze, nonostante oggi sia ubriaco – vi suggerisce un pratico sistema per ottenere la medesima qualità sensoriale della bestemmia atea senza tecnicamente bestemmiare!

Si tratta della bestemmia trasversale, che consiste nell’indirizzare i vostri strali non direttamente al VIP divino di turno ma a immaginari parenti laterali. Per esempio: Porco il cugino di Dio!… Funziona, ma non è una bestemmia. Mannaggia la sorella della Madonna!… Funziona, ma non è una bestemmia.

Andate dunque per le vie e salutate i vostri amici cattolici con questa novità, sono sicuro che apprezzeranno il vostro impegno per una spensierata coabitazione. Attendo i riscontri.

…Dio Cristo che nausea. (Dio Cristo non è una bestemmia, è rafforzativo).

Nella foto: Mictlantecuhtli, dio della Morte, il più bestemmiato dagli aztechi.
La sua somiglianza con Obama è del tutto casuale (certo, casuale, come no).

  1. Obama non si è mai sognato di dire una cosa del genere, non so come gli è uscita (N.d.Esegeta). []

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Categorie: Appunti Eretici


5 Commenti a “Bestemmie trasversali”

  1. BannaramaNo Gravatar ha detto:

    “Porco Zio”, la sintesi perfetta.

  2. PORKONo Gravatar ha detto:

    DIO PORKAZZO!!

  3. EsegetaNo Gravatar ha detto:

    Egregio PORKO, mi dà l’idea che ti è un po’ sfuggito il concetto.

  4. SezuanNo Gravatar ha detto:

    Dato che personalmente appartengo al culto del discordianismo come propagato da Hill e Thornley, mi scuso in anticipo per la domanda ignorante. Mi pare capire che per il Dio cristiano sia un’offesa se il suo nome viene collegato a certi animali, tipo il maiale o il cane. Ho letto, però, da qualche parte, che “Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.” Insomma, li ha creato tutti Lui e ne andava pure fiero, era, come si suol dire, contento manco fosse pasqua. Quindi, collegandone l’uno o l’altro a Colui che per definizione dovrebbe essere collegato a tutto ciò che esiste, che offesa c’è?

  5. Profeta IncertoNo Gravatar ha detto:

    Sezuan, in quanto membro della Società Discordiana sai che i tuoi quesiti andrebbero rivolti non a me bensì alla tua ghiandola pineale. Spero comunque di poterti aiutare.

    E’ evidente che il minimo rispetto dell’intelligenza di Dio ci porterebbe a escludere che Egli, per un banale insulto, si offenda come un qualunque ottuso, borioso e rissoso essere umano.
    L’indignazione nei confronti della bestemmia è fenomeno tipicamente umano, in particolare associare Dio a una qualunque specie animale credo faccia scattare una sorta di gelosia… La riprova è che la più atroce tra le bestemmie concepibili, “Dio uomo”, lì per lì non ti sembra neanche una bestemmia.

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